ATTO SECONDO: MASADA

13 ottobre 2012, Corciano

 

 

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Il Governo Carthiano, convocati tutti i Fratelli di Perugia, istituisce un tribunale popolare guidato da un MirmidoneFalco, e da una giuria composta da un giurato per Congrega. Vengono inoltre ufficializzate nuove cariche: Mario Calderini è Notaio, con il compito di segnare eventuali favori e debiti oltre che l'assegnazione e la cessione di territori e possedimenti; Enrica Battisti è Garante di Culto, con il compito di assicurarsi che il diritto dei Fratelli di esercitare una filosofia o una religione non venga violato. Inoltre, data l'assenza misteriosa dello Sceriffo Barberini, viene nominato in sua vece il Gangrel Iena. Anche Gufo, il Gangrel Guardiacaccia, il cui compito è la mediazione con i lupi mannari, risulta scomparso. Corvo, il più fedele alleato dell’ex Principe il Grifo Nero risulta assente, tuttavia quest’ultimo pare si fosse allontanato dalla comunità di propria volontà, probabilmente a seguito della caduta del suo Principe.

Elliot Foster, Carthiano, tornato a Perugia dopo lunghi anni di assenza,  viene accolto dal prefetto Antinori stesso, in quanto compagni di congrega di vecchia data. Altri nuovi fratelli, quasi tutti estremamente giovani,  si presentano per la prima volta, dai territori adiacenti.

I frammenti del potente libro “Vincere il Giorno” passano di mano in mano come moneta di scambio tra i fratelli.

Il Contio Populis appare molto agitato a causa degli affari personali e politici dei diversi Fratelli e delle diverse Congreghe, soprattutto quando Vecu, anziano Gangrel del circolo della megera, assale verbalmente il neo-Vescovo Saverio Colonna e la Lancea Sanctum tutta per aver officiato un proprio rito in Elysium.

In seguito, Vecu stesso viene accusato di aver violato la tradizione della Masquerade conseguentemente alla creazione di una setta di adoratori di antiche divinità etrusche, fondata da egli stesso a Spoleto. Si predispone per Vecu l’incriminazione.

Le indagini dei fratelli, riguardo alle misteriose morti di umani delle settimane precedenti, portano lentamente verso una pista terribile: pare che una fazione oscura possa essere legata agli strani eventi e che ci sia un collegamento tra gli omicidi rituali tra gli umani e la scomparsa dei tre vampiri di Perugia.

In tarda serata avviene inoltre un gravissimo attentato a Terni, che ha costretto le forze armate e di sicurezza di tutta l’Umbria a essere richiamate di urgenza nella zona, sciogliendo il cordone di sicurezza intorno all'Elysium e lasciando i soli Ghoul a difesa dello stesso. I maghi stessi di Perugia, si spostano istantaneamente nella zona del disastro per indagare e prestare soccorso, mentre i mannari restano in disparte, sospettosi dalla scomparsa del Guardiacaccia Gufo…

L’Elysium è indifeso…

In poco tempo, si scopre che l'attacco è stato macchinato dalla Progenie di Belial: fazione di vampiri adoratori di culti satanisti senza alcuna legge o morale.

Elliot Foster è in realtà una spia dei Belial! infiltratosi per recuperare dei frammenti del libro “Vincere il Giorno” e portarli fuori dall’Elysium. Fortunatamente, le misure di sicurezza poste dai maghi tramite richiesta di Antinori, rendono il compito di Foster più arduo e lo ritardano. Foster riceve notizia dell'avvio dell'attentato preventivamente tramite una telefonata in codice, rintracciata successivamente da Coboldo.

Ma Foster non è solo! Alcune altre spie della progenie di Belial sono tra i fratelli di Perugia, ignare del loro compito: una costrizione mentale impone loro di recuperare i frammenti, senza però conoscerne il reale motivo. Foster risveglia le cellule dormienti (non è certo ancora quante e quali, ma uno di questi è sicuramente Virgilio Moretti, un Nosferatu infiltrato nell' Ordo Dracul) e si fa consegnare i frammenti recuperati.

Di lì a poco i Belial circondano  l'Elysium, impegnandosi in una battaglia con il corpo di guardia dei Ghoul, permettendo a Foster, che aveva recuperato in totale 2 frammenti del libro “Vincere il Giorno”, di scappare approfittando della confusione e dell'indebolimento delle difese dell'Elysium, lasciando indietro le altre spie.

A questo punto, la progenie di Belial inizia il rituale di sacrificio dei Fratelli ammassati all'interno dell'Elysium. Sebbene il testo sia incompleto, il rito inizia lentamente a consumare il sangue e la mente dei vampiri, ormai assediati nelle sale centrali dell'Elysium.

Di lì a pochi minuti, tutti i vampiri di Perugia sarebbero stati sacrificati.

Sebbene la criticità della situazione avesse portato confusione e disordine, il Reggente Antinori riesce a riportare all'ordine i Fratelli, spingendoli a trovare una soluzione, malgrado un infiltrato della progenie di Belial nell'Elysium  attaccasse i vampiri che rimanevano isolati.

Il Circolo della Megera, guidato da Vecu, ha iniziato ad eseguire un rituale congiunto ai cultisti di Spoleto; l'Ordo Dracul ha tentato di decifrare i rimanenti frammenti di “Vincere il Giorno” per contrastare il rituale dei Belial; il Movimento Carthiano ha contattato i suoi alleati Maghi e l'Invictus ha organizzato un piccolo esercito di criminali al suo servizio. La Lancea Sanctum avrebbe potuto operarsi in un rituale di contrattacco, ma esso è stato rubato da Virgilio Moretti, poi fuggito fra le schiere dei suoi compagni.

I Maghi chiedono al Movimento Carthiano di ottenere due territori dell'Invictus e l'anima ceduta consenzientemente di un vampiro per 3 mesi, mentre i malavitosi al servizio dell'Invictus hanno bisogno di una ricognizione dell'esterno per conoscere la disposizione del nemico: il Carthiano Lorenzo Marconi accetta e compie la missione, rimanendo pesantemente ferito, mentre un altro Carthiano, Fabio Orlando, si offre di concedere la sua anima ai Maghi per la salvezza della città.

L'Ordo dracul riesce a decifrare il rituale dai frammenti, ma non ha tempo per lanciare un contrattacco: il Circolo della Megera compie il suo rituale evocando degli spiriti-serpente che esigono il sacrificio del corpo fisico di Vecu, il quale si trasforma in spirito; i demoni attaccano quindi i Belial, e in quel mentre arriva lo squadrone di mafiosi dell'Invictus, seguito dai 3 maghi contattati dai Carthiani.

La squadra della Progenie di Belial viene colta di sorpresa da un simile dispiegamento di forze, e sprezzanti del pericolo, IenaFalco e il Reggente Antinori stesso si sono gettati nella mischia, seguiti da altri combattivi Fratelli di Perugia: in quella che è stata una battaglia di forze sovrannaturali come non se ne vedevano da decenni a Perugia, i Belial sono stati sterminati. Anche Virgilio Moretti è stato distrutto, smembrato dagli spiriti-serpente.

 Elliot Foster è l'unico Belial sopravvissuto e catturato, gambizzato in battaglia dal valente Sceriffo Iena.

Finita la battaglia, l'anima di Fabio Orlando, giovane eroe, viene presa dai maghi per tre mesi.

 Malconci, stanchi e feriti, i Dannati di Perugia possono continuare i loro Requiem, con il sospetto di avere altri infiltrati fra i loro ranghi...


 

RICOSTRUZIONE DEI FATTI

Tornata la calma, nelle notti seguenti il Contio Populis, i Vampiri della città di Perugia si sono dedicati al ricostruire gli eventi e contenere i danni subiti nell’attacco. Dalle indagini condotte e dalla testimonianza di Lucio Montecorvo, di ritorno dalla missione di Arezzo, è emerso quanto segue:

 I Belial si sono avvicinati alla città’ di Perugia, poco tempo dopo il Contio Principis, approfittando della confusione dovuta alla caduta del Grifo Nero e della Badessa della Lancea Sanctum. Con tutta probabilità, l’obiettivo di tale gruppo era il recupero dei frammenti del libro “Vincere il Giorno” che avrebbe permesso loro di officiare rituali potentissimi, distruggendo e consumando l’essenza stessa di creature sovrannaturali, vampiri compresi. Ci potrebbe essere di più, ma si sta ancora indagando.

I Belial, hanno intercettato e “fatto sparire” alcuni membri della società di Perugia. Per primo è scomparso Corvo, personaggio di fiducia del Principe caduto, il Grifo Nero.

Il 19 Settembre hanno dato via ad una catena di omicidi di umani, con il duplice scopo di officiare riti per acquisire poteri (infatti a detta dei Maghi, non vi era traccia di fantasmi o essenze come sarebbe dovuto accadere) ma anche di depistare le indagini della comunità di Perugia.

Infatti, i Belial hanno appositamente disposto delle false tracce sulle scene del delitto, per far sembrare che i delitti fossero legati al Circolo della Megera di Arezzo, che venera divinità infernali e che aveva un motivo di astio con Perugia.

I Belial hanno anche, con tutta probabilità, intercettato Gufo, il Gangrel dell’Invictus che si occupa dei rapporti con i lupi mannari, con l’evidente scopo di creare tensione tra le fazioni ed evitare che i mannari potessero fornire aiuto e supporto alla comunità di Perugia.

Infine, un paio di notti prima del Contio Populis, hanno intercettato e “fatto sparire”  lo Sceriffo Antonella Barberini con il duplice scopo di sottrarle il frammento in suo possesso e comunque di eliminare il personaggio che più si stava avvicinando alla loro scoperta.

Il fatto che i tre scomparsi appartengano all’Invictus è quindi quasi un caso: sono stati intercettati e fatti sparire per il loro ruolo e non per la congrega.

Oltre a ciò infatti, la scomparsa dello Sceriffo avrebbe messo in allarme la città di Perugia! In conseguenza della scomparsa della Barberini, Montecorvo è stato costretto a partire di urgenza per Arezzo, e l’Elysium è stato quindi identificato in un luogo del tutto improvvisato nella funzione, proprietà di Cerbero (dell’Invictus), ma le cui difese non erano del tutto efficienti per motivi di ristrettezza di tempo. Faceva tutto parte del diabolico piano dunque...

 

Per recuperare i frammenti, i Belial avevano affidato la missione ad un loro sottoposto di grande fiducia: Elliot Foster, che anni fa, con lo sbarco degli alleati in Italia, aveva già visitato Perugia e conosciuto Antinori in persona. Egli era quindi un perfetto infiltrato poiché il suo arrivo da Bologna non avrebbe destato sospetti presso i Carthiani essendo stato, al tempo, un grandissimo sostenitore del Movimento.

Foster non era solo però, si sospetta della presenza di altri collaboratori infiltrati. con tutta probabilità istruiti per aiutarlo nella ricerca dei frammenti. Su questo punto sono ancora in corso indagini approfondite... probabilmente i Primogeniti già sanno qualcosa.

 

In tarda serata è avvenuto inoltre un grandissimo attentato  a Terni, che ha distrutto edifici civili ed ucciso decine, forse centinaia di persone innocenti. A seguito di ciò le forze armate e di sicurezza di tutta l’Umbria, comprese vigilanze private, sono state richiamate di urgenza nella zona, cosa che ha allontanato la guardia armata umana dall’Elysium e lasciato i soli ghoul. Anche questo evento è stato sicuramente organizzato dai Belial: una telefonata che dai tabulati è emerso provenire da una cabina telefonica vicino ad uno dei luoghi dell’attentato, è stata proprio diretta a Foster circa trenta minuti prima dell’attentato. Dalle registrazioni di Coboldo, la comunicazione è avvenuta, come prevedibile, in codice: “Foster, il trasferimento di fondi  è pronto, ci dica quando effettuarlo oppure provvederemo noi se non dovessimo avere sue notizie”

L’attentato, ha permesso a Foster, che aveva recuperato 2 frammenti del libro “Vincere il Giorno”, di scappare approfittando della confusione sia all’interno dell’Elysium, sia nelle difese esterne.

Dalle indagini è emerso anche che gli scomparsi Gufo e Barberini avevano ancora un frammento ciascuno quando sono stati intercettati dai Belial, che quindi in totale hanno ottenuto ben 4 porzioni del rituale.

Questo ha permesso loro di poter iniziare il sacrificio di tutti i vampiri di Perugia!

Tuttavia, dato che il testo era incompleto, il risultato non è stato istantaneo e le essenze dei vampiri di Perugia hanno iniziato ad essere consumate in modo graduale nel tempo, cosa che ha permesso ai Fratelli di avere una manciata di minuti per riorganizzarsi.